Fai da te
Squishy di carta
Carta, nastro adesivo e imbottitura: lo squishy fatto in casa che spopola a ricreazione.
Leggi la guida →Squishy fatti in casa e del negozio
Gli squishy si schiacciano, si deformano e poi riprendono la loro forma. Si possono fare con quasi niente e sono le star degli scambi di fidget.
Ci sono due famiglie: gli squishy fatti in casa (di carta, con il palloncino), gratis e perfetti per il «mini fidget trading», e gli squishy del negozio (in schiuma, in silicone, blind box), che nel 2026 sono stati oggetto di allerte in Francia. Ecco le nostre guide.
Fai da te
Carta, nastro adesivo e imbottitura: lo squishy fatto in casa che spopola a ricreazione.
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Un palloncino pieno di amido di mais: la pallina antistress fatta in casa.
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Lo squishy in silicone che risale lentamente, star di TikTok.
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Il fenomeno delle blind box e le allerte sulle copie contraffatte.
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Un dumpling kawaii di carta e nastro adesivo: zero rischi, perfetto da scambiare.
Leggi la guida →I tre modelli fai da te delle nostre guide non richiedono né lo stesso materiale né la stessa sorveglianza. Quattro domande per scegliere prima di cominciare.
Per lo squishy di carta basta l’astuccio: fogli bianchi, pennarelli, forbici, nastro adesivo largo da pacchi o nastro adesivo normale, e un’imbottitura. Lo squishy con il palloncino richiede due palloncini, 6–8 cucchiai di amido di mais o di farina, una bottiglia vuota ben asciutta, un imbuto e un pennarello indelebile. Il dumpling fatto in casa usa lo stesso materiale dello squishy di carta, con carta bianca o color crema.
Calcola dai 20 ai 30 minuti per un primo squishy di carta. Il dumpling fatto in casa segue gli stessi passaggi, con in più le pieghe e la faccina da disegnare: prevedi almeno lo stesso tempo. Lo squishy con il palloncino non ha né asciugatura né attesa: è pronto appena fatto il nodo e infilato il secondo palloncino.
Mai microonde né fonti di calore, e uno squishy che ha odore di solvente o che appiccica va buttato: è il messaggio dell’agosto 2026 della DGCCRF, l’autorità francese per la tutela dei consumatori, spiegato nella guida per i genitori.