Nei video e nei negozi americani ogni slime ha un nome di texture: «butter», «cloud», «jelly cube», «icee»… Questi nomi descrivono la sensazione sotto le dita e il rumore che fa lo slime. Ecco che cosa vuol dire ciascuno, con una traduzione italiana e, quando c’è sul sito, la ricetta per ottenerlo.
Le definizioni si basano sui glossari pubblicati da negozi e spazi specializzati americani (Sloomoo Institute, The Library of Slime). I nomi non sono standardizzati: due negozi possono chiamare in modo diverso texture simili.
Clear
Trasparente
Uno slime limpido come il vetro, che fa bolle quando lo schiacci e dei «pop» quando lo ripieghi.
Uno slime denso, tremolante e molto «poppy»: schiocca e fa grosse bolle. Spesso si ottiene con la neve artificiale o con uno slime trasparente molto denso.
Come ottenerlo: partendo da uno slime trasparente più denso (meno acqua).
Jelly cube
Cubetti di spugna
Uno slime trasparente pieno di cubetti colorati di spugna: scricchiola piano e si strappa a pezzi quando lo allunghi.
Come ottenerlo: uno slime trasparente con una spugna pulita tagliata a dadini (presto una ricetta dedicata).
Icee
Granita
Una consistenza da neve bagnata o da granita: umida, granulosa, che «scricchiola».
Come ottenerlo: variante del cloud slime con più neve.
Thick and glossy
Denso e lucido
Uno slime compatto, liscio e lucido, che fa belle bolle e tanti «clic». Più denso di uno slime base.
Uno slime spumoso coperto da uno strato di neve artificiale che frizza sotto le dita.
Come ottenerlo: un fluffy slime rotolato in un po’ di neve artificiale.
Taste-safe
A prova di assaggio
Non è una texture ma una dicitura: impasti fatti con alimenti (marshmallow, gelatina, chia) che i più piccoli possono assaggiare senza rischio di intossicazione. Non sono comunque merende.
Nei video americani le aggiunte hanno nomi inglesi. Ecco il loro equivalente italiano e a cosa servono; il ruolo di ogni ingrediente è spiegato nella pagina degli ingredienti.
Aggiunta
Che cos’è
Charms (ciondolini)
Piccoli oggetti decorativi da mettere sullo slime o nel barattolo: frutti, caramelle, animaletti. Da togliere prima di giocare con i più piccoli.
Glitter (brillantini)
Fini o grossi, olografici o dorati; nella colla liquida.
Sprinkles (codette)
Piccole decorazioni colorate di plastica o di carta, come quelle dei dolci. Non le vere codette di zucchero, che si sciolgono.
Fishbowl beads (perline piatte)
Perline piatte di plastica per il crunchy slime. Pezzi piccoli.
Foam beads (palline di polistirolo)
Per il floam. Si attaccano dappertutto: gioca su un tavolo.
Instant snow (neve artificiale)
Polvere che si gonfia nell’acqua, per il cloud slime. Fuori dalla portata dei più piccoli.
Clay (argilla leggera)
Pasta modellabile leggera per il butter slime.
Fragrance (profumo)
Aromi alimentari o preparato per gelatina in polvere; niente oli essenziali per i bambini.
Activator (attivatore)
La soluzione che fa prendere la colla; vedi la pagina dell’attivatore.
Il vocabolario dei suoni e dei gesti
I video ASMR usano parole anche per i suoni: poppy (che schiocca facendo bolle), clicky (piccoli clic quando lo ripieghi), sizzly (che sfrigola), crunchy (che scrocchia). Holdable vuol dire che si tiene in mano senza colare, inflate che si può gonfiare come una bolla.
E in italiano?
Anche in Italia si usano spesso i nomi inglesi («butter slime», «fluffy slime»). Vanno bene tutti e due: su questo sito ogni ricetta usa il nome che senti più spesso nei video, così la ritrovi facilmente.